“La notizia riguardante le ‘grane’ giudiziarie del neo-eletto vice presidente vicario della Commissione regionale antimafia Riccardo Gennuso, è motivo più che sufficiente per reclamare le sue immediate dimissioni dall’organismo dell’Ars”. Lo dice in una nota l'”Associazione per onorare la memoria dei caduti nella lotta contro la mafia”. L’associazione ritiene che l’Antimafia non possa avviare la propria attività facendo finta di niente soprattutto ora che nell’opinione pubblica parrebbe affermarsi il convincimento, in base alla vigente normativa, della sua scarsa incidenza e utilità nella realtà sociale, istituzionale e amministrativa dell’Isola”. “Spiace constatare, inoltre, l’assoluto silenzio – aggiunge la nota – delle forze politiche di maggioranza e di opposizione riguardo le gravi notizie che circolano sul conto di Gennuso padre ( già deputato all’Ars) e del figlio neo-eletto. Ed ancora: sul caso Gennuso non hanno proprio nulla da dire il presidente dell’Ars e il presidente della Regione?”. (ANSA)

