Turismo, nasce Argo, il programma di accelerazione per startup e PMI innovative che sviluppano soluzioni o servizi per il Turismo e l’ospitalità. Realizzato da CDP Venture Capital insieme al ministero del Turismo, con il contributo di Intesa Sanpaolo e del corporate partner Human Company, l’acceleratore sarà gestito da LVenture Group, che co-investe nell’iniziativa, e da VeniSIA. Con una dotazione complessiva di 4,5 milioni di euro, di cui circa 3,4 stanziati dal Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital, Argo ha l’obiettivo di individuare e selezionare le più promettenti startup traveltech italiane o internazionali che intendano aprire una sede operativa sul mercato locale. Da oggi fino al 19 febbraio 2023 sarà possibile candidare la propria startup al sito www.argoaccelerator.com per prendere parte al primo programma che partirà nel mese di marzo. Argo selezionerà circa 10 startup ogni anno per i prossimi tre anni che riceveranno un investimento pre-seed di circa 75mila euro e che potranno accedere a successivi finanziamenti post accelerazione.+
Il ministero del Turismo, inoltre, potrà sostenere ulteriormente le startup selezionate con un eventuale contributo a fondo perduto di 25mila euro. Il programma di accelerazione avrà una durata di cinque mesi. “Con il lancio di questa call diamo avvio ufficialmente all’Innovation Network del Ministero del Turismo, la rete di collaborazioni con operatori dell’ecosistema dell’innovazione, con l’obiettivo di co-progettare e sviluppare programmi di accelerazione rivolti a startup innovative nel settore del Turismo, arricchendo così il comparto e favorendo la nascita di sinergie utili ad implementare il Tourism Digital Hub. L’accordo con CDP Venture Capital, prima iniziativa di attuazione dell’Innovation Network del ministero, va nella direzione di stimolare la nuova imprenditorialità innovativa nel Turismo per portarla al livello dei migliori paesi europei, accelerare lo sviluppo di nuove soluzioni, tecnologie, modelli di business proposti dalle startup, facilitare i processi di trasferimento tecnologico da università ed istituti di ricerca. L’iniziativa rientra nella più ampia strategia del ministero di favorire l’innovazione e la digitalizzazione del settore”, commenta la ministra del Turismo Daniela Santanchè. (ANSA)

