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Oggi il 27esimo anniversario dell’uccisione del piccolo Giuseppe Di Matteo, rapito e sciolto nell’acido dalla Mafia, a pochi giorni del suo quindicesimo compleanno. La Commissione straordinaria del Comune di San Giuseppe Jato, ritiene che “non vi sia miglior modo di commemorare la memoria della piccola vittima se non con il coinvolgimento dell’intera comunita’ locale, delle istituzioni scolastiche delle associazioni che operano nel territorio e, soprattutto, dei giovani che costituiscono il nostro futuro”. Filo conduttore della cerimonia commemorativa oggi e’ stata la partecipazione attiva dei ragazzi, “protagonisti degli eventi organizzati, elemento imprescindibile per una reale rinascita del territorio e della comunita’ locale”. Tra le iniziative, quella di promuovere San Giuseppe Jato come “Citta’ dei bambini”. Il primo evento stamane presso il Giardino della Memoria in contrada Giambascio dove, a cura del Gruppo archeologico Valle dello Jato e dei delegati degli istituti scolastici, e’ avvenuta la piantumazione di un albero in memoriam: posti a dimora tre alberi di ulivo. A seguire, nell’aula consiliare sita nella Casa del Fanciullo, sede dell’amministrazione comunale, con una seduta straordinaria del Consiglio comunale under 14, e’ stato ricordato il tragico evento. Nel corso della seduta , donata al sindaco di Altofonte, paese di origine del piccolo Giuseppe Di Matteo, una essenza arborea proveniente dal Giardino della memoria.
Tra gli argomenti inseriti all’ordine del giorno della seduta del Consiglio, promuovere tutte le attivita’ affinche’ il paese di San Giuseppe Jato possa essere identificato come la “Citta’ dei bambini”. Poi l’intitolazione del Parco urbano in via Spagna, contrada Mortilli, a Giuseppe Di Matteo, sorto su un terreno confiscato alla criminalita’ organizzata. Nel parco, oggetto di lavori finanziati con i fondi assegnati dal ministero dell’Interno, sono state piantumate essenze arboree donate dalla societa’ AzzeroCO2, costituita da Legambiente e Kyoto club in virtu’ del protocollo d’intesa denominato “Mosaico verde”, in partnership con un gruppo di imprenditori denominati “Green Heros”. Inoltre, per rafforzare simbolicamente lo stretto legame con il Giardino della memoria, si e’ prevista la piantumazione nel nuovo parco di essenze arboree provenienti dal sito a cura dei giovani del locale Istituto Comprensivo. La Commissione straordinaria parla di “nuovo percorso del Comune di San Giuseppe Jato nel segno di una rinnovata societa’ civile, coesa nel perseguimento del rispetto comune e della concreta solidarieta’. La realizzazione del Parco urbano su un bene confiscato alla Mafia e’ segno tangibile della restituzione alla comunita’ di quanto alla stessa sottratto con violenza e illegalita’, e la messa a dimora delle piante in quest’area, simboleggia l’auspicio di porre nuove radici su cui sviluppare la rinascita del territorio all’insegna dei principi di giustizia sociale e ambientale”. (AGI)

