“Se necessario ci mobiliteremo, scenderemo in piazza perché le politiche economiche che il governo deve fare non sono quelle dell’autonomia ma le riforme di cui questo Paese ha bisogno, a partire dalla riforma fiscale, il superamento della precarietà, occorre creare investimenti per creare lavoro, e serve una crescita reale dei salari e delle pensioni”. Lo ha detto il leader della Cgil, Maurizio Landini, a margine del congresso regionale della Cgil Puglia. Secondo Landini, bisogna “fare degli investimenti, investire sulla sanità, mettere soldi”, perché “sono stati tagliati 37 miliardi in passato”, e “investire nella sanità pubblica non quella privata”. Occorre “fare assunzioni, garantire assistenza nel territorio e superare la precarietà, non tornare ai voucher, e stabilire dei diritti nel lavoro”, ha concluso. (ANSA)
