22 Luglio 2024
CronacaTrapani e Provincia

Tragico scontro frontale, sei morti sulla strada San Vito lo Capo – Custonaci

Lo chiamano il rettilineo di Lentina, una strada provinciale che dalla statale 187 collega due località turistiche molto note del trapanese, San Vito lo Capo e Custonaci. E proprio questo lungo rettilineo che costeggia il mare sullo sfondo del Monte Cofano è stato teatro nel tardo pomeriggio di oggi di uno spaventoso incidente stradale costato la vita a sei persone, mentre un’altra è ricoverata in ospedale in gravissime condizioni. Le vittime viaggiavano su una Fiat Doblò e un’Alfa 159 che si sono scontrate frontalmente. Un impatto violentissimo come testimoniano le carcasse delle due auto ridotte a un ammasso contorto di lamiere, tanto che le squadre dei vigili del fuoco, giunte da Trapani e da Alcamo, hanno lavorato a lungo per estrarre i corpi delle persone che erano a bordo.

Cinque delle sei vittime viaggiavano sul Fiato Doblò: si tratta dei palermitani Matteo Cataldo, di 70 anni, Maria Grazia Ficarra, di 67 anni, Matteo Schiera, di 72 anni, Danilo Cataldo, di 44 anni, e Anna Rosa Romancino, di 69 anni. Morto anche Vincenzo Cipponeri, 44 anni, di Erice, che era alla guida dell’Alfa 159. In rianimazione nell’ospedale di Trapani è ricoverata Maria Pia Giambona di Erice, 34 anni, che era a bordo della 159 con Cipponeri. Sul posto, insieme ai vigili del fuoco e alle ambulanze del 118, anche i carabinieri e gli agenti della Polstrada che hanno compiuto i rilievi di rito per accertare le responsabilità e le cause dell’incidente, legate quasi certamente all’alta velocità. La zona dove è avvenuto l’incidente è una delle più rinomate del trapanese per il mare cristallino e la spiaggia di San Vito lo Capo. Anche per questo motivo la strada provinciale 16 è molto trafficata, soprattutto nei week end e in presenza di belle giornate come quella di oggi, da turisti e gitanti. Come quasi certamente nel caso delle vittime che venivano da Palermo.

L’incidente in Sicilia è il più grave di molti altri accaduti anche in questo fine settimana sulle strade italiane. Quattro auto, con a bordo dodici persone, sono state coinvolte in uno scontro questa mattina sull’autostrada A8 Milano-Varese, tra Legnano e il bivio con l’A9. Una persona è morta ed altre quattro sono ferite, una delle quali in condizioni particolarmente gravi. Le cause sono ancora da stabilire. Altre tre persone sono morte per incidenti alla guida delle loro moto. In provincia di Bari, sulla strada statale 84 che collega Adelfia a Rutigliano, un uomo di 54 anni si è scontrato, forse per un sorpasso azzardato, contro un’auto perdendo la vita. E a Manduria, in provincia di Taranto, un militare di 42 anni è morto ieri sera dopo aver perso il controllo della moto. Aveva 23 anni il motociclista che oggi ha perso la vita a Malvagna, in provincia di Messina, dopo essere finito contro il guard rail. Un ciclista di 65 anni è la vittima di un investimento a Faedis, in provincia di Udine. Un’auto l’ha travolto e scaraventato in un fossato; il conducente, dopo essersi fermato e quindi ripartito, si è costituito alcune ore dopo. Si tratta di un uomo di 31 anni, che ha detto di essersi allontanato dal luogo dell’incidente perché preso dal panico. Percorreva a piedi la strada provinciale San Vitale nel territorio di Medicina, in provincia di Bologna, la donna di origine peruviana, 35 anni che nella notte è stata travolta e uccisa da un’auto. (ANSA)