Si apre domani sera a Sciacca, alla Badia Grande, la diciassettesima edizione di Letterando in fest, la rassegna di libri fondata da Sino Caracappa e diretta anche quest’anno dalla scrittrice ed esperta di Medio Oriente Paola Caridi. Il tema scelto per il 2026 è “Le parole per dirlo”, per ribadire come attraverso la letteratura si possano tenere accesi i riflettori sulle tragedie in corso nel mondo, a partire da Gaza.
Dopo l’anteprima di domenica scorsa con Daria Bignardi, che ha presentato “Nostra solitudine”, domani sera ad aprire la manifestazione sarà Stefania Auci con “L’alba dei leoni”, il terzo libro dedicato alla famiglia Florio. Da giovedì a domenica 14 giugno ogni giorno sono previste presentazioni diverse.
Venerdì sera il giornalista Carmelo Sardo presenterà “L’ultima estate di un uomo perbene”, il libro edito da Zolfo che racconta la tragedia di Pino Tragna, direttore di banca agrigentino ucciso nel 1990 e riconosciuto dallo Stato vittima innocente della criminalità. Sabato 13 la giornalista Ilaria Grillini parlerà di “Le donne di Carlo”, pubblicato da Rai Libri, incentrato sui rapporti del sovrano del Regno Unito con le figure femminili. Paola Caridi presenterà i suoi ultimi libri “Sudari” e “La voce di Gaza”, entrambi pubblicati da Feltrinelli. Domenica Maria Attanasio presenterà “La rosa inversa”, edito da Sellerio.
A concludere il festival sarà Giuseppe Mazza, copywriter e capo di un’agenzia pubblicitaria a Milano, ispiratore de “L’ultimo giorno di Gaza”, la campagna che ha visto tanti attivisti in tutta Italia manifestare a favore del popolo palestinese.

