19 Maggio 2024
Agrigento e ProvinciaPolitica

Terme di Sciacca, sindaco dopo incontro con Falcone all’Ars: ”I segnali sono positivi”

Si è da poco concluso a Palermo, presso la Sala del Governo dell’Ars, un incontro che ha avuto come tema centrale il futuro delle Terme di Sciacca e che ha visto protagonisti il Comune di Sciacca, rappresentato dal Sindaco Fabio Termine, il Presidente del Consiglio, Ignazio Messina, il Vice Sindaco Gianluca Fisco e i consiglieri comunali Gabriele Modica e Filippo Bellanca, il Comitato Civico per le Terme, i deputati della regionali Michele Catanzaro, Margherita La Rocca Ruvolo, Carmelo Pace, Angelo Cambiano e Riccardo Gallo, l’assessore all’Economia della Regione Sicilia Marco Falcone, il Direttore generale del dipartimento Economia della Regione Sicilia Silvio Cuffaro, il commissario liquidatore delle Terme di Sciacca spa Carlo Turriciano e l’onorevole e assessore della Regione Sicilia Roberto Di Mauro.
”Seguendo il cammino già intrapreso negli scorsi mesi, e in seguito alle costanti interlocuzioni avvenute, la Regione Siciliana, di concerto con il Comune di Sciacca e tutte le forze in campo, sono al lavoro per far sì che Cassa Depositi e Prestiti, attraverso il Fondo Nazionale del Turismo 1, possa finanziare i lavori di riqualifica dei beni delle Terme di Sciacca, per poi assegnare a soggetti terzi, interessati alla gestione del patrimonio termale”, ha scritto in una nota il sindaco di Sciacca, Fabio Termine.
“Sembra che questa volta ci sia la netta volontà da parte del Governo Regionale, rispetto a quelli precedenti, di portare avanti la questione delle Terme di Sciacca – ha aggiunto il primo cittadino saccense – La bontà del lavoro presentato lo scorso anno alla Cassa depositi e prestiti ha fatto sì che le pratiche scorressero spedite. Presto avremo una risposta definitiva, e ci auspichiamo possa essere positiva. Il piano A per il futuro delle Terme di Sciacca, attualmente, rimane il dialogo con Cassa depositi e prestiti. Le interlocuzioni sono in atto e seguiremo, passo dopo passo, il processo insieme alla Regione. Attualmente Cassa Depositi e Prestiti sta facendo una valutazione sull’intero complesso di beni e non sulle singole unità”.