Il MeTe – Museo della Memoria e del Territorio con l’Associazione Culturale Gioco Tarocchi Siciliani – Michael Dummett di Catania, presentano un evento unico per la provincia di Agrigento.
”La storia della presenza, della produzione e della pratica come gioco dei Tarocchi e delle carte da gioco in Sicilia, dal Seicento fino ai giorni nostri – si legge in una nota – saranno rivelati attraverso dei ricchi pannelli con testi esplicativi e un repertorio di riproduzioni di mazzi antichi e moderni.
Si tratta di un vero e proprio viaggio dentro il racconto della “vera” storia dei Tarocchi e delle carte da gioco per come sono giunti e sviluppatisi in Sicilia, in ogni loro aspetto (storico, artistico, produttivo, ecc..) in un percorso che tocca in modo completo e storicamente rigoroso tutte le fasi di questa storia intrigante e sconosciuta. Storia che, per i Tarocchi, anche nella loro peculiare ed unica versione siciliana, ci parla di un mazzo nato appositamente, e sino ad oggi utilizzato, per il più grande gioco di carte “intelligente”, ma che nel sentimento comune è stato nel tempo derubato, adottato e degradato a strumento divinatorio, rivestito di falsi significati esoterici e occulti e sfruttato, anche commercialmente, come leva per la superstizione e la credulità.
Al modello negativo del gioco d’azzardo e dei rischi dell’abuso del gioco digitale in genere si opporrà quello, positivo ed educativo del gioco “intelligente”, puramente ricreativo e sociale attraverso il racconto di come oggi il gioco tradizionale può essere ancora una pratica popolare, patrimonio immateriale, di riconoscimento di un’identità della popolazione e del territorio, come riconosciuto dall’inserimento del “Trunfu”- Il gioco dei Tarocchi Siciliani nel Registro delle Eredità Immateriali, ai fini UNESCO, dell’Assessorato ai Beni Culturali ed all’Identità Siciliana della Regione Sicilia”.

