21 Febbraio 2024
Cronaca

Carceri: torture al compagno di cella ad Agrigento, condannato a 6 anni

Sei anni di reclusione per l’accusa di estorsione, minacce e maltrattamenti. Il giudice monocratico del tribunale di Agrigento, Michele Dubini, ha condannato il 36enne Elvis Betean, accusato di avere preso di mira il compagno di cella con minacce, pugni, sgambetti, vessazioni e persino indicibili torture di natura sessuale: il tutto con la finalita’ di costringerlo a dargli sigarette e generi alimentari. Betean, coinvolto in una lunga serie di vicende giudiziarie e condannato per una rapina violenta in piazza Rosselli, era detenuto al carcere di contrada Petrusa.

Questa volta la vittima sarebbe stato un 35enne messinese, detenuto insieme a lui nel carcere agrigentino di contrada Petrusa. Betean, fra le altre cose, avrebbe sgambettato e percosso il compagno di cella per costringerlo a comprargli olio, tabacco e coca cola. In un’altra circostanza, invece, lo avrebbe minacciato di fare del male non solo a lui ma alla sua famiglia prospettando che l’avrebbe sterminata e che avrebbe abusato dei suoi figli. In questo caso, sostiene l’accusa, la finalita’ sarebbe stata quella di avere il suo accappatoio e le sue ciabatte dei quali, evidentemente, era sprovvisto. La pena inflitta nei confronti dell’imputato e’ superiore rispetto alla proposta del pubblico ministero Salvatore Caradonna che ha chiesto 5 anni e 3 mesi di reclusione. (AGI)