23 Aprile 2024
Agrigento e ProvinciaCronaca

Mafia, indagato presidente Dc Agrigento che si autosospende

Il presidente provinciale della Democrazia cristiana di Agrigento, Giuseppe Alaimo, 29 anni, consigliere comunale di Canicatti’, e’ indagato dalla Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta nell’ambito della maxi inchiesta “Ianus” che ha disarticolato, con 55 misure cautelari, i clan di Gela e Caltanissetta che avrebbero gestito vasti traffici illeciti di droga e armi. L’indagine, che ha svelato pure i presunti autori di alcune estorsioni, ha accertato i legami con gli ambienti malavitosi della provincia di Agrigento dove sono state eseguite dodici misure cautelari.

Ad Alaimo, titolare di una concessionaria di auto, si contesta la detenzione ai fini di spaccio di droga con l’aggravante di avere favorito l’associazione mafiosa. In particolare, secondo la contestazione, avrebbe acquistato da un esponente del clan di Gela, Mirko Salvatore Rapisarda, un quantitativo di cocaina da spacciare. “Abbiamo appreso solo dagli organi di informazione – dice il suo legale Giacinto Paci – dell’esistenza dell’indagine a suo carico. Il mio assistito ha manifestato stupore, non ha ricevuto nulla e, quindi, non conosce la portata delle accuse. Dopo avere preso visione degli atti sara’ disponibile a dare il suo contributo per accertare la verita’ e chiarire la sua posizione. In via cautelare si e’ autosospeso dagli organi di partito”. (AGI)