15 Luglio 2024
Agrigento e ProvinciaCultura & Società

Pierre Michon vince il Premio Tomasi di Lampedusa 2024

Pierre Michon, scrittore francese di 79 anni, è stato proclamato vincitore della diciannovesima edizione del Premio letterario “Giuseppe Tomasi di Lampedusa”. L’annuncio è stato dato da Salvatore Silvano Nigro, presidente della commissione del premio, durante un evento tenutosi nel palazzo “Filangeri di Cutò” a Santa Margherita di Belice (Agrigento). La manifestazione è stata organizzata dal comune, dall’istituzione dedicata all’autore de “Il Gattopardo” e dalla Regione Siciliana. Michon ha ricevuto il riconoscimento per il suo libro d’esordio, “Vite minuscole”, pubblicato da Adelphi nel 1984 e ancora oggi considerato un capolavoro della letteratura contemporanea francese. La cerimonia ufficiale di consegna del premio avverrà sabato 3 agosto a Santa Margherita.

“Michon è uno dei maggiori scrittori europei”, ha dichiarato Salvatore Silvano Nigro. “Le sue opere sono tradotte in tutto il mondo e la sua scrittura è tra le più sorprendenti della letteratura europea. È un vero e proprio inventore di scrittura, al livello di Proust. Nei suoi libri, Michon crea mondi fantastici nei quali i lettori spesso si ritrovano, scoprendo di averli già conosciuti senza esserne pienamente consapevoli”. “Alla sua diciannovesima edizione,” ha affermato il sindaco di Santa Margherita, Gaspare Viola, “il premio ‘Tomasi di Lampedusa’ è ormai non solo l’evento principale della nostra estate, ma anche un luogo privilegiato di riflessione e un’alta concezione di letteratura, di cui abbiamo estremo bisogno”. In concomitanza con l’annuncio del vincitore, è stato presentato il nuovo Cda della Fondazione e il nuovo direttore scientifico, Giuseppe Lanza Tomasi, figlio di Gioacchino, musicologo e scrittore adottato da Giuseppe Tomasi di Lampedusa, scomparso poco più di un anno fa. Nigro ha anche presentato il suo ultimo libro, “Il principe fulvo”, edito da Sellerio con l’introduzione di Francesco Piccolo. Un’altra sezione della manifestazione è stata dedicata alla presentazione di “Lampedusa e La Spagna” di Gioacchino Lanza Tomasi, curato da Alejandro Luque e pubblicato anch’esso da Sellerio con l’introduzione di Salvatore Silvano Nigro. All’evento hanno partecipato anche Salvatore Ferlita, membro della giuria del Premio, e il botanico Giuseppe Barbera.(askanews)