13 Luglio 2024
Palermo e ProvinciaPolitica

Caporalato, Flai Cgil Sicilia: “Non perdere 35 mln per alloggi”

Piu’ di 35 milioni sono stanziati dal Pnrr per il superamento degli insediamenti abusivi di migranti, con la costruzione o la ristrutturazione di alloggi, la messa disposizione di servizi a partire dai trasporti. Potranno usufruirne otto comuni siciliani delle province di Agrigento, Trapani, Ragusa, Siracusa, Catania- Ribera, Mazara del Vallo, Castelvetrano, Salemi, Petrosino, Ispica, Siracusa, Scordia- che ne hanno fatto richiesta e che dovranno dunque avviare i progetti relativi. La Cgil e la Flai siciliane hanno chiesto alle prefetture sotto le cui competenze ricadono i comuni in questione di convocare al piu’ presto il Consiglio territoriale per l’immigrazione “per monitorare la situazione, evitando il rischio che queste risorse vadano perdute”.

“Rispristinare condizioni di accoglienza civile- scrivono in una nota Tonno Russo, segretario generale della Flai Sicilia e Francesco Lucchesi, segretario regionale Cgil- e’ un importante passo avanti di civilta’ e per il contrasto allo sfruttamento del lavoro e al caporalato. I migranti dei centri abusivi sono lavoratrici e lavoratori- aggiungono- impegnati nei campi e in altre occupazioni, il piu’ delle volte in condizioni di sottosalario, sfruttamento, soggezione. Mettere a disposizione alloggi e servizi dignitosi e’ importante, anche se non e’ l’unica delle iniziative necessarie per dare valore ai diritti, all’accoglienza, al lavoro. Noi proseguiamo con la nostra iniziativa di denuncia, con la battaglia su obiettivi come quello del collocamento agricolo pubblico per la trasparenza e il contrasto al caporalato e quello di fondo dell’abolizione della legge Bossi- Fini”. (AGI)