Favara ha accolto per l’ultima volta Gabriele. Migliaia di persone hanno riempito questo pomeriggio la Chiesa Madre e l’intera piazza per dare l’addio al venticinquenne ucciso a coltellate a Pavia. Gli amici hanno atteso il feretro con la maglia numero 2, quella che Gabriele indossava nel calcio dilettantistico. Alle esequie, celebrate dall’arcivescovo doi Agrigento, Alessandro Damiano, presenti numerosi sindaci e il primo cittadino di Pavia, Michele Lissia.
Durante l’omelia il vescovo ha esortato la comunita’ a “restare umani” di fronte a un episodio di “violenza gratuita”, sottolineando “l’esigenza di offrire proposte di vita contro l’immersione in una realta’ irreale che fa perdere il gusto della vita”. Toccante la lettera letta dalla fidanzata di Gabriele. All’uscita del feretro lanciati palloncini bianchi e azzurri. Davanti alla chiesa uno striscione: “Il tuo sorriso vivra’ in eterno”. Il sindaco di Favara, Antonio Palumbo: “La nostra comunita’ e’ stata colpita. Sara’ difficile ma ci rialzeremo. Chiediamo giustizia, non vendetta”. (AGI)
