Riceviamo e pubblichiamo nota dei consiglieri Comunali di minoranza di Montallegro Andrea Iatì,Dario Galvano e Anna Maria Piazza.“Il consiglio comunale di Montallegro durante la seduta consiliare si è congratulato col sindaco Giovanni Cirillo per la sua elezione a presidente dell’Ati idrico della provincia di Agrigento.
Il sindaco dal canto suo nel ringraziare tutti i consiglieri Comunali ha espresso la volontà, col coinvolgimento di tutti i sindaci,di volere dare un certo impulso per migliorare la drammatica situazione in cui versano ,oggi, gran parte dei comuni dell’Agrigentino per la mancaza d’acqua con gravi ripercussioni sul turismo e non solo ma anche sulla qualità di vita delle comunità.
Il capogruppo dei consiglieri comunali di minoranza Andrea Iatì, per conto anche degli altri consiglieri Dario Galvano e Anna Maria Piazza,inoltre,nel cogratularsi col sindaco lo ha sollecitato a concentrarsi principalmente per sbloccare i tanti finanziamenti già assegnati a diversi comuni della provincia per il rifacimento delle reti idriche colabrodo la cui perdita d’acqua è stimata intorno al 50% .
Diversi,infatti,come gli atti dimostrano,sono le iniziative già intraprese dall”ATI IDRICO della provincia di Agrigento come i progetti ammessi al Piano Nazionale di Intervento per la Sicurezza del settore Idrico redatti da AICA per un importo complessivo di 162.775.672 euro per i comuni di Agrigento,Sciacca,Cattolica Eraclea, Santa Margherita Belice e Alessandria della Rocca .
Nonché, il finanziamento di 46.554,288.00 euro con I fondi React EU per l’efficientamento delle reti idriche per i comuni di Campobello di Licata,Canicattì,Grotte,Lucca Sicula,Montallegro,Montevago, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle,Racalmuto,Ravanusa, Sambuca, San Giovanni Gemini e Villafranca Sicula.
Montallegro rientra tra questi comuni con un finanziamento di circa 1 milione di euro per il rifacimento della rete idrica urbana. Sono tutte iniziative ereditate dalla gestione precedente che auspichiamo possano essere un punto di partenza per continuare un percorso virtuoso capace di ridare dignità alle nostre popolazioni e senso vero alla politica . A quella politica del fare che non spreca il suo tempo in chiacchiere inutili e vada incontro invece agli interessi e ai bisogni della gente.
Come sempre con spirito costruttivo e nell’interesse dei cittadini”.
