Il Tar di Palermo ha sospeso l’ammonimento inflitto dal questore di Agrigento a un uomo di Favara (Agrigento), accusato di stalking. I giudici amministrativi hanno accolto cosi’ il ricorso cautelare proposto dagli avvocati Girolamo Rubino e Daniele Piazza. Il decreto ora divenuto inefficace e’ datato 3 aprile e diffidava l’uomo a evitare ogni forma di molestia, pressione o minaccia nei confronti della compagna, avvisandolo che se avesse mantenuto comportamenti di questo tenore sarebbe stato denunciato alla magistratura.
La decisione del questore poggia su una annotazione dei carabinieri di Favara, redatta in occasione di un loro intervento e su alcune certificazioni mediche prodotte dalla presunta vittima, dalle quali sarebbe emersa un’aggressione nei suoi confronti. Nel ricorso al Tar, lamentava di non essere stato sentito in questura per le discolpe, adempimento oggi espressamente previsto dalla legge. “La condotta del ricorrente – secondo i giudici – non puo’ essere inquadrata nella fattispecie di stalking” e cosi’ l’uomo rischierebbe di subire un pregiudizio grave e irreparabile, visto che il decreto di ammonimento puo’ incidere su posizioni giuridiche soggettive di rilievo costituzionale. (AGI)
