Faita Federcamping accoglie con grande soddisfazione l’approvazione di Camera e Senato del DL. Omnibus, la cui conversione in legge avverrà entro l’8 ottobre. La Federazione più rappresentativa delle imprese del turismo all’aria aperta plaude alla nuova norma in materia di catasto che finalmente, dopo anni di incertezza e discusse interpretazioni soggettive da parte degli organi amministrativi, definisce l’irrilevanza catastale degli allestimenti mobili di pernottamento installati nelle strutture turistico ricettive all’aria aperta (le cosiddette case mobili).“La norma finalmente dirime una questione aperta da anni – afferma Alberto Granzotto, presidente Faita Federcamping –
L’incertezza generata dalle diverse interpretazioni, spesso contrastanti, ha troppo a lungo limitato, a differenza di altri mercati europei, una maggiore diffusione nel nostro Paese dei mezzi mobili di pernottamento, attrezzature che invece, per loro natura e caratteristica, ben si coniugano con la nuova filosofia di vacanza espressa dal turismo Open Air, configurandosi come installazioni a bassissimo impatto, di massimo interesse per la domanda nazionale e internazionale per la loro qualità, comodità e sostenibilità ambientale”.
“Ringrazio il Governo e i ministeri del turismo, dell’Economia e delle Finanze – prosegue Granzotto – che con questo provvedimento permetteranno agli imprenditori di operare con serenità, ma soprattutto con la necessaria certezza, nella pianificazione degli investimenti, consentendo all’Open Air di raggiungere gli alti livelli di qualità richiesti da una domanda sempre più dinamica ed evoluta.”Imprese, operatori e maestranze del comparto del turismo all’aria aperta saranno lieti di rappresentare questa nuova modalità di vacanza, a Roma, i prossimi 28 e 29 di ottobre, nel contesto del Forum nazionale del turismo open air: due giorni organizzati da Faita con e per gli operatori, gli stakeholder, le istituzioni. (LaPresse)
