A Licata, i militari della locale Stazione, nell’ambito di uno specifico servizio finalizzato al contrasto del commercio abusivo ambulante su aree pubbliche, hanno controllato due venditori risultati privi delle necessarie autorizzazioni e della documentazione attestante la tracciabilità dei prodotti.
In particolare, in corso Umberto è stato controllato un 43enne del posto, a bordo di un motocarro, intento alla vendita di circa 38 chilogrammi di frutta; in via Mazzini, invece, è stato controllato un 41enne residente a Ravanusa che, a bordo di un furgone, stava commerciando circa 600 chilogrammi di verdura. Per entrambi sono state elevate sanzioni amministrative pari a 3.656 euro ciascuno. I prodotti ortofrutticoli rinvenuti, privi delle necessarie garanzie di provenienza e tracciabilità, sono stati avviati allo smaltimento tramite ditta autorizzata.
L’attività rientra nel più ampio quadro dei controlli svolti dall’Arma dei Carabinieri a tutela della salute pubblica e della sicurezza dei consumatori, con particolare attenzione alla vendita di prodotti alimentari privi di tracciabilità e al rispetto delle norme igienico-sanitarie. Si rappresenta che, per il principio della presunzione di innocenza, la posizione dell’indagato non è definitivamente accertata e il successivo giudizio di merito servirà a verificare le eventuali effettive responsabilità.
