
“Viviamo in un momento difficile, il dibattito pubblico e’ attraversato da una violenza di linguaggio non indifferente e c’e’ una tendenza a fare dei processi mediatici. E’ giusto riportare le fonti nella sua interezza ma e’ altrettanto giusto rispettare dei principi fondamentali: quello di innocenza e della tutela dei terzi che spesso vengono strumentalmente citati travolgendone la vita. Il provvedimento e’ scritto oggettivamente male”. Lo ha detto il procuratore generale di Cagliari, Luigi Patronaggio, al museo Griffo di Agrigento, dove ha diretto per 6 anni la procura della Repubblica, intervenendo alla presentazione del libro “Mafiare” del giornalista Franco Castaldo. “Il problema – aggiunge – e’ di civilta’ giuridica, di usare un linguaggio giusto, rispetto per le parti non interessate al processo e soprattutto non sfruttare a livello politico il contenuto delle intercettazioni telefoniche quando fa comodo”. (AGI)
