Livello di tutela innalzato per il sindaco di Campobello di Licata, Vito Terrana, dopo le minacce di morte ricevute nei giorni scorsi. La decisione e’ stata presa durante il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza che si e’ svolto in prefettura. Terrana, nei giorni scorsi, aveva chiamato i carabinieri dopo che un balordo, che lo aveva visto per strada mentre si trovava insieme a un amico, gli aveva puntato una pistola (poi rivelatasi giocattolo) alla tempia.
I carabinieri, arrivati dopo pochi minuti, gli hanno trovato pure degli arnesi “atti a offendere” nell’auto. Terrana, che questa mattina era presente al tavolo convocato dal prefetto Salvatore Caccamo, ha anche illustrato i contenuti delle note vocali che il trentunenne gli aveva inviato sui social. Si tratta di minacce pesanti rivolte non solo al primo cittadino ma anche ai suoi familiari. Per questo motivo, dalla Prefettura, nell’attesa degli sviluppi giudiziari, e’ stato deciso di proteggere ulteriormente il sindaco che sara’ seguito dai carabinieri. (AGI)

