Dopo una lunga maratona notturna è stata approvata pochi minuti fa la legge di stabilità all’Assemblea regionale siciliana. Il via libera è arrivato, dopo l’ennesima sospensione, e 17 ore di lavori d’aula, con 39 sì e 20 no. L’aula ha approvato anche lo stralcio di alcune norme che finiranno in un ddl Collegato. Prima del voto finale è stato approvato il maxi-emendamento alla Finanziaria. Hanno votato no i gruppi di Pd, M5s e Sud chiama Nord.
“Per il secondo anno di fila siamo riusciti ad evitare l’esercizio provvisorio, assicurando così risorse certe per le politiche pubbliche, i servizi e le attività cruciali per il benessere dei siciliani. Lo riteniamo un chiaro e deciso segnale di continuità della azione politica intrapresa congiuntamente dal Parlamento e dall’Esecutivo regionale in risposta al quadro emergenziale che ha interessato la Sicilia nel corso del 2024 che si avvia a conclusione”. E’ quanto dichiarano i deputati del gruppo MPA all’Ars onorevoli Giuseppe Lombardo, Giuseppe Castiglione, Giuseppe Carta, Ludovico Balsamo unitamente all’Assessore on. Roberto Di Mauro. ”Siamo soddisfatti – proseguono i deputati – del risultato ottenuto a conclusione di un’estenuante maratona d’Aula che ha registrato un costante dialogo costruttivo tra tutte le forze politiche oltre ad un’attenta attività di sintesi e mediazione condotta dal Presidente dell’ARS on. Galvagno in sintonia con il Presidente della regione on. Schifani. Tra le misure adottate, spiccano interventi cruciali per il supporto ai comuni, il sostegno ai comparti produttivi danneggiati dalla crisi idrica, la tutela dell’ambiente, il potenziamento della sanità e del welfare regionale”. (Adnkronos)
