Sabato prossimo al teatro Pirandello si svolgerà la cerimonia di apertura di “Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025” ed è attesa la visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Vista l’eccezionalità dell’evento, l’Amministrazione comunale ha emesso un’ordinanza con la quale dispone che dalle ore 9 del 17 gennaio alle ore 13 del 18 gennaio, e comunque fino a cessate esigenze, sarà adottato il divieto di sosta, con rimozione forzata su ambo i lati (eccetto i veicoli dei partecipanti all’evento) Nelle vie sotto elencante: Via Petrarca, Via Manzoni (nel tratto compreso tra ex bar Miccichè e ingresso parcheggio ex Saiseb) via Scavo comprese le aree di parcheggio adiacenti allo stadio Esseneto; Via Petrarca fino all’intersezione con la via Passeggiata Archeologica; Intersezione di Via Passeggiata Archeologica – bivio Bonamorone – Via Crispi incrocio via Demetra – La Malfa, via Fazello, La Mantia e via Luigi Sturzo, fino a piazza Marconi; Via delle Torri (Tutta), via Empedocle – tratto compreso tra via delle Torri e Piazza Sinatra, Piazza Ravanusella, il parcheggio di fronte il civico 59 e 73 di via Empedocle; Piazza Pirandello (Tutta); Piazzale Ugo La Malfa ad eccezione delle Autorità (Sindaci della Provincia di Agrigento); Via Garibaldi ambo i lati; Via Pietro Nenni – solo il lato sinistro fino all’intersezione con piazza Sinatra; Via Santa Sofia; Via Orfane, dal civico 1 al civico 7, ambo i lati compresa la salita San Domenico; Via Amendola (secondo segnaletica vigente, già presente); La Via Atenea sarà interdetta alla sosta dalle ore 07.00 alle ore 13.00. Mentre è stato disposto il divieto di circolazione in entrambi i sensi di marcia dalle ore 10 e fino alle ore 13 del 18 gennaio nelle seguenti strade: Presidio a chiusura – Via Manzoni intersezione con via Caruso Lanza. La circolazione proveniente da Via Manzoni sarà dirottata in via Caruso Lanza; Chiusura della via Petrarca nel doppio senso di marcia fino all’intersezione con la via Passeggiata Archeologica;
Presidio a chiusura – Intersezione di Via Passeggiata Archeologica – bivio Bonamorone; Presidio a chiusura – Intersezione Via Crispi incrocio con via Demetra e Via Ugo La Malfa (Hotel della Valle); Presidio a chiusura – Intersezione Via Crispi con via Fazello, via La Mantia e via Luigi Sturzo; Presidio a chiusura – Via Crispi incrocio salita Coniglio; Presidio a chiusura – Via Crispi incrocio con via Europa; Presidio a chiusura – Via Esseneto incrocio con via Acrone; Presidio a chiusura – Viale della Vittoria incrocio Piazza Marconi con sbarramento altezza Caserma Vigili del Fuoco; Presidio a chiusura – Piazza Marconi; Presidio a chiusura – Piazza Vittorio Emanuele altezza Posta Centrale e altezza caserma Carabinieri; Presidio a chiusura Piazza Aldo Moro altezza Prefettura. Eventuali autovetture in transito saranno dirottate per la via Gioeni; Presidio a chiusura – Piazza S. Pietro intersezione con via Empedocle;
Presidio a chiusura – Via Empedocle con via delle Torri; Presidio a chiusura – Via delle Torri fino a Piazza Sinatra; Presidio a chiusura – Via Garibaldi ( tutta ); Via Pietro Nenni; Presidio a chiusura – Via Salita Lauria, via Curreri, salita Ortolani, via Valli Caldi e via Santa Lucia; Presidio a chiusura – intersezione via Finazzi Agro’- via Volpe- Via Garibaldi; – incrocio Via Dante e Via dell’Annunziata; Presidio a chiusura Trivio Via Dante – Via Manzoni – Via Callicratide; Presidio a chiusura – Trivio Plebis Rea Via Duomo – via Matteotti – Via San Girolamo e Via San Vincenzo; Presidio a chiusura – Piazza San Giuseppe e Via Amendola; Presidio a chiusura – Piazza Pirandello; Vicolo Teatro il divieto verrà esteso anche ai pedoni; Via Orfane il divieto verrà esteso anche ai pedoni; La Via Atenea verrà interdetta alla circolazione veicolare dalle ore 07.00 alle ore 13.00 del 18 gennaio. Nel caso in cui si rendesse necessario ed opportuno ai fini della sicurezza della personalità o della fluidità della circolazione, il Comando del Corpo di Polizia Municipale e gli organi di Polizia Stradale, eccezionalmente, potranno assumere iniziative in deroga alla presente. Il comune incarica gli agenti della Forza Pubblica di fare rispettare l’ordinanza. (ITALPRESS)

