“Siamo fiduciosi nel lavoro della Guardia civile che sta svolgendo una solida attività investigativa sul caso e ha portato a sviluppi”, con il fermo del presunto aggressore dell’italiano Salvatore Sinagra, avvenuto il 26 gennaio a Lanzarote. E’ quanto ha detto all’ANSA il responsabile del viceconsolato d’Italia alle Canarie Gianluca Cappelli Bigazzi, che sta assistendo i familiari della vittima dell’aggressione. Assieme al padre di Salvatore Sinagra, Andrea, sono giunti in Gran Canaria il fratello e una cugina. “Siamo vicini alla famiglia che sta vivendo momenti difficili per le condizioni molto gravi in cui versa il loro caro”, ha confermato il console Cappelli Bigazzi. (ANSA)
