L’ex avvocata agrigentina Angela Porcello, condannata a nove anni e un mese di reclusione nella maxi inchiesta antimafia Xidy, lascia il carcere dopo quattro anni e 3 mesi e viene sottoposta alla misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Lo hanno disposto i giudici della seconda sezione penale della Corte di appello di Palermo, presieduta da Gabriella Di Marco, in accoglimento dell’istanza dell’avvocato Giuseppe Scozzari. La Corte di appello, che aveva rigettato una prima richiesta di scarcerazione avanzata tre mesi fa, questa volta ha ritenuto meritevole l’istanza della difesa. I giudici hanno cosi’ concesso all’ex avvocato una misura meno afflittiva anche alla luce del “buon comportamento processuale ispirato alla collaborazione in favore dell’Autorita’ giudiziaria e del suo mutato atteggiamento in termini di presa di distanza dalla consorteria mafiosa agrigentina”. (AGI)
