A vent’anni dalla prima esperienza artistica nel cuore di Girgenti, OpenSpace Theater torna con un progetto ancora più integrato e visionario: OpenSpace Project, ideato in collaborazione con TersiKore Bedrooms. Questa prima puntata del progetto, che si terrà il 5 settembre 2025, “mira – viene spiegato in una nota – alla riqualificazione del centro storico di Agrigento attraverso l’incontro di arti e linguaggi. Pittura, scultura, teatro, musica, fotografia, architettura, videoart, design vintage, performance e talk si alterneranno in un percorso diffuso che abbraccia la città e la sua anima”.
Tra gli artisti protagonisti: 𝗔𝗹𝗳𝗿𝗲𝗱𝗼 𝗕𝗼𝗿𝗱𝗲𝗻𝗰𝗮, 𝗥𝗼𝘀𝗮 𝗧𝗶𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼, 𝗦𝗮𝗹𝘃𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗖𝗶𝗽𝗼𝗹𝗹𝗮, 𝗟𝗮𝗻𝗶𝗰 𝗠𝘂𝗿𝗱𝗼𝗰𝗸, e l’eclettico artista palermitano 𝗔𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼 𝗖𝗿𝗮𝘇𝘆𝗢𝗻𝗲, che realizzerà un’opera site-specific sulla facciata di un edificio storico. Le performance teatrali del 𝗠𝗮𝗶𝘀𝗼𝗻 𝗧𝗵𝗲𝗮𝘁𝗲𝗿, dirette da 𝗜𝗹𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗕𝗼𝗿𝗱𝗲𝗻𝗰𝗮, vedranno la partecipazione di 𝗜𝗻𝗮 𝗜𝗻𝗳𝘂𝗿𝗻𝗮, Adriano Miceli, Giuseppe Cavaleri e altri interpreti de 𝗜𝗹 𝗕𝗲𝗹 𝗖𝗮𝗻𝘁𝗼.Il percorso inizierà alle 17.30 da 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗕𝗶𝗯𝗯𝗶𝗿𝗿𝗶𝗮, dove si trova la scultura “Il Big Bang…L’Origine della Vita” di Salvatore Cipolla, e proseguirà con la camminata “𝗔𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗟𝘂𝗼𝗴𝗵𝗶 𝗡𝗮𝗿𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶”, guidata da 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗼 𝗙𝗮𝗹𝘇𝗼𝗻𝗲, profondo conoscitore del centro storico.
In successione via Saponara alle 19.00, nel cortile di una storica abitazione, si terrà il talk “𝗥𝗶𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮-𝗚𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮” con il critico d’arte 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗖𝗶𝗽𝗼𝗹𝗹𝗮, architetti e cittadini impegnati nella rigenerazione urbana.Seguirà alle 20.00 il vernissage “ 𝗟𝗮 𝗣𝗲𝗿𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝗧𝗲𝗺𝗽𝗼” con opere di Bordenca, Tirrito, Cipolla e Murdock, e il “passaggio del testimone” ai figli artisti ed esperti nel campo 𝗜𝗹𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗕𝗼𝗿𝗱𝗲𝗻𝗰𝗮 (Ila Arthea), 𝗗𝗮𝘃𝗶𝗱𝗲 𝗖𝗶𝗽𝗼𝗹𝗹𝗮 e 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲 𝗖𝗶𝗽𝗼𝗹𝗹𝗮 (Lanic Murdock). Le due case del quartiere si apriranno al pubblico, ospitando installazioni, opere artistiche, oggetti vintage curati da Modernista Vintage Design-Agrigento, room experience di 𝗚𝗶𝘂𝗹𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗟𝗮 𝗥𝗼𝗰𝗰𝗮 e scene teatrali che si snoderanno tra piani e stanze. La giornata si concluderà con un aperitivo offerto dal panificio storico 𝗗𝗮𝗹𝗹𝗶 𝗖𝗮𝗿𝗱𝗶𝗹𝗹𝗼 e un djset live a cura sia di Angelo CrazyOne e di Kip Voiatek.
