Novantacinque anni portati con grazia, lucidità e una memoria vivissima. È la signora Giovanna la protagonista dell’incontro organizzato nell’ambito del progetto “I Sapori del Futuro – La Dieta Mediterranea e i Segreti della Lunga Vita nei Monti Sicani”, promosso dall’IISS “Don Calogero Di Vincenti” di Bisacquino all’interno del percorso “Le vie del cibo e della lunga vita”. Un appuntamento che ha unito generazioni diverse attorno a un tema comune: il valore del cibo come chiave di salute e longevità. Durante l’incontro, la signora Giovanna ha condiviso con studenti e docenti i ricordi della sua infanzia nei monti Sicani, quando la vita scorreva semplice ma intensa, scandita dal lavoro nei campi e dai ritmi della natura.
La signora Giovnna ha raccontato come si faceva il pane in casa, con farine locali e lievito madre, e come ogni pasto fosse frutto di fatica, ma anche di rispetto per la terra e per i suoi frutti. Con la saggezza di chi ha attraversato quasi un secolo di storia, la signora ha voluto lanciare un messaggio di riflessione, chiedendo al sindaco cosa mangiano oggi i ragazzi nelle scuole. Una domanda che racchiude un invito a riscoprire la genuinità e la sobrietà della dieta mediterranea, patrimonio culturale e nutrizionale riconosciuto in tutto il mondo. L’incontro si è trasformato in un dialogo tra passato e presente, dove l’esperienza di una vita lunga e autentica ha ricordato a tutti che la longevità non è solo una questione di anni, ma di equilibrio, alimentazione consapevole e amore per le proprie radici.
Il baby sindaco di Bisacquino, Ignazio Gaudiano, ha partecipato all’iniziativa che si è svolta all’IISS “Don Calogero Di Vincenti” nell’ambito del progetto “I Sapori del Futuro – La Dieta Mediterranea e i Segreti della Lunga Vita nei Monti Sicani”. A margine dell’evento, il giovane primo cittadino ha espresso soddisfazione per l’incontro con la zia Giovanna, 95 anni, simbolo della longevità e dei valori della tradizione mediterranea. Gaudiano ha inoltre apprezzato i laboratori di pasticceria, dove studenti e docenti hanno realizzato dolci con mandorle del territorio.
Nei laboratori dell’IISS “Don Calogero Di Vincenti” di Bisacquino si è svolto lo show cooking intergenerazionale “Generazioni in Pentola”, che ha unito studenti degli istituti alberghieri e alunni delle scuole medie. Guidati dai professori Giuuseppe Giovinco e Giovanni Mario Saporito, gli allievi hanno preparato i tradizionali biscotti di mandorla e i malfatti, dolci siciliani con mandorle e cioccolato fondente, usando mandorle provenienti da terreni confiscati alla mafia e gestiti dall’istituto. L’iniziativa rientra nel progetto “I Sapori del Futuro – La Dieta Mediterranea e i Segreti della Lunga Vita nei Monti Sicani”, promosso con il patrocinio dell’assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale.
Il progetto si articola in cinque fasi che accompagneranno studenti e comunità fino alla primavera del 2026. La prima fase, già avviata tra ottobre e dicembre, vede i ragazzi impegnati in una ricerca antropologica sul campo: interviste agli anziani del territorio, raccolta di testimonianze orali, analisi delle abitudini alimentari che hanno caratterizzato generazioni di abitanti longevi. Parallelamente, approfondiscono lo studio della Dieta Mediterranea, riconosciuta patrimonio UNESCO, in collaborazione con nutrizionisti e storici dell’alimentazione.
Tra gennaio e febbraio 2026, la ricerca si tradurrà in pratica con l’elaborazione del “Menù della Lunga Vita”, un percorso gastronomico completo – dall’antipasto al dolce – che valorizza i piatti tradizionali locali. Ogni gruppo di studenti studierà, preparerà e registrerà la realizzazione del proprio piatto, dando vita a una serie di videoricette che saranno pubblicate sul sito dell’Istituto e sui canali social, sottotitolate in italiano e inglese per favorire la divulgazione internazionale. A marzo 2026 è previsto un momento di confronto scientifico con l’Università degli Studi di Palermo: il seminario “Buon cibo, lunga vita: la scienza della Dieta Mediterranea” vedrà la partecipazione di nutrizionisti, medici, antropologi e studiosi di cultura alimentare siciliana, che approfondiranno il legame tra alimentazione e longevità nei Monti Sicani.
Tra marzo e aprile, gli studenti realizzeranno un “Calendario delle Feste e dei Sapori”, uno strumento che intreccia tradizione religiosa e gastronomia: ogni mese sarà associato a una festa popolare del territorio e al piatto tipico collegato. Ogni scheda conterrà la descrizione della festa, il piatto tradizionale, curiosità e immagini. Il calendario sarà distribuito in formato cartaceo e digitale nelle scuole e nei Comuni del comprensorio. Il culmine del progetto arriverà a maggio 2026 con la “Giornata della Dieta Mediterranea”, un evento finale che coinvolgerà tutte le scuole alberghiere del territorio, gli anziani della comunità e i giovani studenti in uno show cooking intergenerazionale. Saranno allestiti stand con degustazioni, proiettate le videoricette realizzate, esposto il calendario e organizzata una tavola rotonda dal titolo “Educazione alimentare tra tradizione e innovazione”.
“I Sapori del Futuro è un percorso di formazione e rinascita culturale” spiega il dirigente scolastico Giuseppe Zambito. “Il cibo non è solo nutrimento, ma veicolo di conoscenza e modo per restituire valore ai luoghi e alle persone. È la nostra idea di futuro: restare al Sud con competenze e visione globale”.
