
Richieste di denaro a diversi esercenti, minacce e violenze contro un dipendente di un locale, oltre a un presunto tentativo di estorsione legato a un debito di droga. Il gip di Agrigento, Giuseppe Miceli, ha disposto il rinvio a giudizio per tre uomini di Licata, di 57, 47 e 37 anni, difesi dall’avvocato Gaspare Lombardo. I tre compariranno il 7 gennaio davanti alla seconda sezione del tribunale, presieduta da Wilma Angela Mazzara.
L’inchiesta, diretta dal pm Annalisa Failla, era sfociata cinque mesi fa nell’esecuzione di due misure cautelari da parte della guardia di finanza. Secondo gli investigatori, tra aprile e ottobre 2024 gli indagati avrebbero messo in piedi un sistema di estorsioni ai danni di commercianti licatesi. In un episodio, due di loro avrebbero aggredito con schiaffi il titolare di un locale per ottenere consumazioni gratuite, mentre in un altro caso uno degli imputati avrebbe chiesto 500 euro a un esercente, minacciando di incendiare l’attivita’ e colpendo un dipendente. (AGI)
