L’Ance Sicilia accoglie con soddisfazione l’inserimento, da parte del governatore Renato Schifani e dell’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, di misure a sostegno del settore delle costruzioni nel disegno di legge di Stabilità 2026. Tra le principali novità figurano il finanziamento dei bonus edilizi regionali e la decontribuzione per le nuove assunzioni, strumenti che, secondo il presidente di Ance Sicilia, Salvo Russo, “permetteranno alle imprese di incrementare il personale necessario per i cantieri, nonostante il difficile contesto economico”.
Russo evidenzia come “la scelta del governo regionale di non riproporre il Superbonus, pur riconoscendone i benefici in termini di investimenti privati per quasi 7 miliardi di euro, rappresenti un passo verso una politica più equilibrata. Il nuovo sistema di incentivi per facciate e ristrutturazioni, infatti, collega gli interventi strutturali ed estetici all’efficienza energetica, in linea con la Direttiva europea Case green e con gli orientamenti nazionali”.
Ance Sicilia auspica che “i contributi regionali siano cumulabili con gli incentivi fiscali statali, per ampliare la platea dei beneficiari e sostenere le famiglie nella riqualificazione energetica delle abitazioni. Russo sottolinea inoltre l’importanza di estendere la cumulabilità anche agli impianti fotovoltaici e ai sistemi di autoproduzione energetica, in sinergia con le opportunità offerte dal nuovo Conto termico 3.0″.
