
“Ma se no sai… io sai che faccio ora? Faccio presidente del partito la moglie di OMISSIS…una che si chiama OMISSIS … moglie del OMISSIS … “. In una conversazione intercettata Totò Cuffaro, ex governatore siciliano indagato per corruzione e associazione a delinquere, confidava a un amico di aver deciso di nominare Laura Abbadessa, la moglie del magistrato Massimo Russo (il nome è omissato negli atti dell’inchiesta) a presidente del suo partito, la Nuova Dc. Cuffaro confidava all’interlocutore “che stava collocando in posti chiave della Nuova DC persone al di sopra di ogni sospetto – scrivono i magistrati – pur dubitando che ciò potesse metterlo al riparo dal rischio di indagini”. “Cioè io sto mettendo le cose che devo mettere… ma bastano?” si chiedeva Cuffaro. (ANSA)
