Cresce il numero dei giovani impegnati in agricoltura, con un incremento del 18% nel secondo trimestre del 2025 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. È quanto emerge da un’analisi Coldiretti su dati Istat, diffusa in occasione della consegna dei premi Oscar Green regionali che ha inaugurato il Villaggio Contadino di Bologna, alla presenza del presidente Ettore Prandini e del segretario generale Vincenzo Gesmundo.
Ritorno dei giovani alla terra
Gli occupati under 35 nei campi raggiungono quota 122mila, in controtendenza rispetto al calo del 2% registrato tra i giovani negli altri settori. Alle tradizionali attività agricole si affiancano nuove figure professionali legate alla digitalizzazione e alla multifunzionalità: dal trattorista al potatore, fino a ruoli innovativi come il data analyst agricolo, lo specialista in agricoltura di precisione, il dronista e l’esperto in blockchain per la tracciabilità delle filiere.
Agricoltura 4.0 e nuove opportunità
Secondo Coldiretti, il 73% dei giovani considera oggi l’agricoltura un settore capace di offrire opportunità concrete, grazie al modello delle tipicità locali e allo sviluppo di filiere sostenibili. Le imprese giovanili italiane si distinguono per produttività, con una media di 4.500 euro per ettaro, il doppio rispetto alla media europea, segno di una nuova generazione di agricoltori che unisce tradizione, innovazione e rispetto per l’ambiente.
