“La sospensione di tre dirigenti decisa dalla giunta regionale, alla luce di quello che sta emergendo dalle indagini in corso, è un atto necessario. Ma di certo nessun esponente di questo governo, ad iniziare dal presidente della Regione, può pensare che in questo modo potrà evitare di assumersi la responsabilità politica di quello che sta succedendo: trasparenza e coerenza non possono essere solo slogan”. Lo dice Michele Catanzaro, capogruppo del Pd all’Ars.
“È Schifani che guida la giunta, è lui che deve spiegare cosa stava accadendo, quali controlli erano stati attivati e quali decisioni sono state assunte con il suo benestare o con il suo complice silenzio. In Sicilia siamo stanchi di questo vecchio modo di fare politica”, conclude. (ANSA)
