“La Sicilia non si cambia con gli slogan. Cosa significa ‘decuffarizzare la Sicilia’? Se lo si chiede a molti di quelli che sostengono questo concetto, che sa più di caccia all’uomo, non sapranno declinare il tema. Noi vogliamo un nuovo modello per questa regione”. A dirlo è stato il capogruppo di Sud chiama nord, Cateno De Luca, in conferenza stampa all’Ars, criticando lo slogan comparso al sit-in organizzato ieri da Pd, M5s e Controcorrente davanti alla presidenza della Regione Siciliana alla luce della bufera giudiziaria che ha colpito l’ex segretario nazionale della Dc Totò Cuffaro.
“La questione è molto più profonda del prendere un soggetto ed estrometterlo dal governo – ancora De Luca -. Siamo in una situazione molto più grave. Non sono solo le dinamiche giudiziarie a mettere in evidenza che c’è un problema di sistema che vede la Sicilia ultima in tutte le statistiche nazionali”. De Luca ha poi aggiunto: “Bisogna fare un ragionamento più profondo rispetto alle ‘porcherie’ emerse, ovvero le modalità di gestione della ‘cosa pubblica’. La rilevanza penale di tutto questo, però, non mi riguarda – ha concluso -. Noi non esprimiamo valutazioni sui procedimenti penali e non anticipiamo sentenze o provvedimenti che toccano alla magistratura”. (Dire)
