Si conclude la lunga vicenda amministrativa che ha coinvolto il centro di riabilitazione Craparo Agostino & C. S.N.C., originariamente situato ad Agrigento. L’assessorato regionale della Salute ha confermato in via definitiva il trasferimento della sede operativa a Favara, ponendo fine a un contenzioso durato diversi anni.
Il trasferimento era stato inizialmente autorizzato nel 2020, ma il provvedimento era stato impugnato da un’associazione e da una struttura sanitaria concorrente, la “P. s.r.l.”, anch’essa operante a Favara. Dopo una prima pronuncia del Tar Sicilia, che aveva dichiarato il ricorso inammissibile, il Cga aveva accolto solo una delle censure presentate, relativa a un difetto di motivazione nel decreto di trasferimento.
A seguito di tale decisione, l’assessorato e l’Asp di Agrigento hanno proceduto a un nuovo riesame dell’istanza, confermando la piena legittimità del trasferimento e chiarendo le motivazioni alla base della scelta. L’Asp ha inoltre precisato che lo spostamento non comporta alcun pregiudizio per le altre strutture sanitarie già presenti nel territorio di Favara.
Assistito dagli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, il centro di riabilitazione ha ottenuto così il via libera definitivo dall’Assessorato della Salute, che ha autorizzato il trasferimento e l’accreditamento della nuova sede. Con questa decisione, si chiude definitivamente una complessa vicenda amministrativa, aprendo una nuova fase di attività per il centro di riabilitazione Craparo Agostino & C. S.N.C. a Favara
