Si è tenuta presso la Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate a Palermo la cerimonia di inaugurazione della sala “Rosario Livatino”, magistrato ucciso dalla mafia nel settembre del 1990 e che prima di entrare in magistratura era stato vicedirettore dell’Ufficio del registro di Agrigento.
Alla cerimonia, riferisce l’Agenzia in una nota, hanno preso parte il Sostituto procuratore nazionale Antimafia e antiterrorismo, Nino Di Matteo; l’Arcivescovo metropolita di Palermo, Corrado Lorefice, il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone e in collegamento il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo.
“Intitolando questa sala al beato Rosario Livatino – ha detto il direttore dell’Agenzia, Vincenzo Carbone – non vogliamo compiere semplicemente un gesto simbolico fine a se stesso. Vogliamo consegnare a chi ogni giorno varcherà questa soglia, colleghi ma anche cittadini, un messaggio che nessun gesto di violenza potrà mai cancellare”. (askanews)

