Una filiera democratica e integrata per la crescita dei minori e dei giovani della città di Palermo. È questo il messaggio lanciato da Legacoopsociali Sicilia in occasione degli Stati Generali dell’Infanzia, un momento di confronto dedicato al futuro delle nuove generazioni e al ruolo delle comunità educanti.
“Bisogna impegnarsi insieme per costruire una comunità accogliente che non sia solo un luogo fisico ma un insieme di relazioni e di valori che si costruiscono giorno dopo giorno – ha dichiarato Giuseppe Fiolo, coordinatore di Legacoopsociali Sicilia. È il luogo dove i bambini e gli adolescenti crescono, imparano e trovano sostegno per affrontare le sfide della vita. Questa comunità è fatta di persone, famiglie, gruppi e organizzazioni che lavorano insieme per un obiettivo comune: il benessere e la felicità dei bambini e dei giovani”.
La cooperazione sociale rinnova così il proprio impegno accanto al volontariato, alle scuole, alle parrocchie, alle agenzie educative, alle famiglie, alle associazioni di categoria, agli enti locali, ai servizi sociali e alla sanità del territorio. La visione di Legacoopsociali punta a superare il concetto di semplice inclusione sociale, per promuovere una vera comunità educante: uno spazio condiviso dove si cresce insieme, si costruiscono valori comuni e si lavora per un futuro migliore.
Secondo Legacoopsociali, la filiera integrata rappresenta il modello vincente per contrastare la povertà educativa e le diseguaglianze sociali, grazie alla collaborazione tra le diverse agenzie educative e sociali, valorizzando il ruolo delle famiglie e il legame tra le generazioni.
