La Manovra approda all’Ars e l’opposizione minaccia barricate e annuncia il ricordo al voto segreto, letalissimo per la maggioranza. “Volete capirlo o no che la finanziaria non e’ lo strumento per farvi i fatti vostri? Spero che questa notte vi porti consiglio e la cambiate, oppure vi finira’ peggio che in occasione delle variazioni di bilancio, i cui segni portate ancora addosso”, ha detto il capogruppo del M5s al governo in occasione della discussione generale della legge di stabilita’ appena approdata a Sala d’Ercole.
“Il maxi fondo che volete istituire per accontentare i desideri dei deputati di maggioranza e consentirgli di fare quello che vogliono – ha detto il capogruppo M5s – lo ostacoleremo in tutti i modi, inoltre chiederemo il voto segreto per tutte le norme. Avete sempre fatto finanziare pessime, ma ora vi siete superati. Cercate almeno di sembrare seri, ma nemmeno quello riuscite a fare”. Questa legge “e’ un’accozzaglia di articoli scollegati l’uno dall’altro, senza visione e prospettive e piena di norme ridicole, ad esempio quella sulle liste d’attesa, norma che non si cura minimamente di accorciare i tempi di attesa o di implementare visite ed esami, ma che punta solo a monitorare i ritardi, dimostrando chiaramente che il governo non conosce nemmeno le vere dimensioni del problema. Ridicolo – ha aggiunto De Luca – aumentare, anche giustamente, le ore agli ex Pip, fregandosene pero’ completamente delle 15 mila famiglie dei contrattisti degli Enti locali che tengono in piedi l’attivita’ dei Comuni”. (AGI)

