
Con la sottoscrizione del disciplinare tecnico tra il presidente dell’Assemblea territoriale idrica di Agrigento e il dirigente generale del Dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti, è stato ufficializzato il finanziamento di 23.935.806,81 euro a valere sul Poc Sicilia 2014-2020. Il finanziamento, disposto attraverso sei decreti del dirigente generale emessi ieri, permetterà di realizzare e completare diversi interventi nell’ambito del progetto “Progetto conoscenza – Digitalizzazione, mappatura, distrettualizzazione ed ottimizzazione reti idriche, con recupero perdite e sostituzione misuratori volumi di utenza nel territorio dell’Ato Ag9”.
Le opere interesseranno diversi comuni della provincia, tra cui Canicattì, Campobello di Licata, Lucca Sicula, Montallegro, Montevago, Sambuca di Sicilia, San Giovanni Gemini, Grotte, Porto Empedocle, Racalmuto, Ravanusa e Villafranca Sicula. Gli interventi mirano alla razionalizzazione del sistema idrico, alla riduzione delle perdite e al miglioramento dell’efficienza delle reti.
Il presidente dell’Ati di Agrigento, Giovanni Cirillo, esprime “particolare compiacimento, considerata la fondamentale importanza che la realizzazione degli interventi stessi riveste per l’Ato di Agrigento, poiché contribuisce a ottimizzare la gestione della reti idriche dei Comuni interessati nonchè a ridurre in maniera considerevole la percentuale delle perdite idriche nell’ambito stesso, con conseguente recupero di risorse idriche e riduzione della fornitura idrica da parte del gestore di sovrambito, Siciliacque. Un ringraziamento particolare va all’assessore regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, Francesco Colianni, e al dirigente generale del Dipartimento dell’acqua e dei rifiuti, Arturo Vallone”.
