Agrigento si conferma tra le città più economiche d’Italia per chi cerca casa in affitto. Con un canone medio di appena 6 euro al metro quadro, la città dei Templi si colloca all’estremo inferiore della classifica nazionale, insieme a Vibo Valentia e Potenza.
A livello nazionale, infatti, il 2025 si chiude con un incremento medio dei canoni del 2,5% su base annua, portando il prezzo medio a 14,2 euro al metro quadro. È quanto emerge dall’ultimo report del portale immobiliare Idealista, che segnala però un rallentamento della crescita nella parte finale dell’anno: nell’ultimo trimestre si registra un calo del 4%, mentre su base mensile i valori scendono dello 0,5%. Dopo anni di forti rialzi, il mercato sembra dunque avviato verso una fase di normalizzazione.
Il quadro nazionale resta comunque eterogeneo. Le province turistiche e montane continuano a registrare rialzi significativi, mentre alcune grandi città, come Milano, hanno interrotto la fase di crescita. Il capoluogo lombardo, pur mantenendo i canoni più elevati del Paese con una media di 22,8 euro al metro quadro, ha chiuso l’anno con un calo del 2,3%. Roma, invece, ha mostrato un andamento opposto, con un aumento dell’8,3% trainato da una domanda ancora molto dinamica. Anche Palermo e Catania hanno registrato incrementi rispettivamente del 7,8% e del 3,6%, segno che in Sicilia il mercato resta vivace, pur con forti differenze territoriali.
