Il tribunale di Palermo ha emesso un’ordinanza con cui condanna l’Aica al pagamento di 7.879.950 euro in favore della parte opposta (Siciliacque), oltre agli interessi legali dalla data della domanda fino al saldo. La decisione, firmata dalla presidente Daniela Galazzi, revoca il precedente decreto ingiuntivo, riconoscendo che parte della somma inizialmente richiesta, pari a oltre 10 milioni di euro, era già stata versata. Le spese di giudizio, quantificate in 7.676 euro oltre iva e accessori, sono state poste a carico della parte opponente. L’ordinanza ha efficacia esecutiva immediata.

