
Il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, è stato bersaglio di numerosi messaggi offensivi e minacce di morte, veicolati principalmente attraverso i social network e piattaforme online. Sulla vicenda indaga la Digos della questura di Agrigento. L’episodio si inserisce in un contesto di forte disagio sociale legato alla carenza d’acqua che da settimane sta mettendo in difficoltà la cittadina.
Solidarietà è stata espressa dal sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè: “Rinnovo stima e fiducia al Sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo, vittima di aggressioni verbali violente e inaccettabili sui social. Esprimo incondizionata vicinanza al Sindaco, impegnato quotidianamente con responsabilità e dedizione nel complesso governo del territorio, nell’esclusivo interesse della comunità”.
Solidarietà anche da parte del presidente del Libero Consorzio di Agrigento e sindaco di Aragona, Giuseppe Pendolino: “Esprimo la massima vicinanza al sindaco di Canicattì Vincenzo Corbo destinatario di questi insulti e di queste minacce che non possono e non devono trovare posto in una società civile”. (ITALPRESS)
