La Guardia di finanza dovra’ rivalutare la posizione di un tenente colonnello escluso dalla promozione per una frazione di punto: lo ha deciso il Tar del Lazio, che ha ordinato il riesame del giudizio della Csa, commissione superiore di avanzamento. Il candidato A.S., originario di Agrigento, non aveva infatti ottenuto il passaggio a colonnello perche’ un collega l’aveva superato di 0,02 punti.
Gli avvocati Girolamo Rubino, Daniele Piazza e Filippo Lubrano, hanno fatto ricorso contro la decisione, evidenziando come A.S. fosse in possesso di requisiti e titoli superiori rispetto al collega promosso, e in tutti i parametri di valutazione previsti: il punteggio a lui attribuito, cosi’, non avrebbe riflettuto adeguatamente il profilo d’eccellenza dell’ufficiale agrigentino.
Secondo il Tribunale amministrativo regionale, che ha accolto il ricorso, le valutazioni dell’Amministrazione non sono coerenti con i criteri di valutazione prestabiliti e non chiariscono con sufficiente rigore perche’ il profilo del collega promosso sia stato preferito a quello del ricorrente. Il Comando generale della Finanza dovra’ nuovamente effettuare una valutazione comparativa tra i due ufficiali entro 90 giorni, riesaminando i titoli e motivando il punteggio. (AGI)

