Intervento complesso del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano sulle alte Madonie, in provincia di Palermo, per il recupero di una giovane escursionista rimasta bloccata in un canalone tra neve e fitta vegetazione.
Nel tardo pomeriggio di giovedì, la Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani ha attivato il Servizio Regionale Sicilia del CNSAS per prestare aiuto a una ragazza di 25 anni, di nazionalità polacca, partita da Castelbuono per un’escursione in montagna. Durante il percorso, la giovane si è trovata in difficoltà e disorientata a causa delle condizioni ambientali avverse, con neve e scarsa visibilità, ed ha richiesto soccorso.
Immediatamente sono state mobilitate due squadre di tecnici del CNSAS, una proveniente da Petralia Sottana e l’altra da Palermo. Le operazioni di ricerca si sono svolte in condizioni difficili, con buio e temperature rigide. L’escursionista è stata individuata infreddolita ma cosciente, in un canalone particolarmente impervio.
Dopo una prima valutazione sanitaria sul posto, la giovane è stata recuperata verso monte e successivamente accompagnata a valle, fino alla località “Battaglietta”. Ad attenderla vi era un’ambulanza del 118, che l’ha trasferita all’Ospedale di Petralia Sottana per ulteriori accertamenti medici.
L’intervento, portato a termine con successo, ha evidenziato ancora una volta l’importanza della tempestività e della professionalità del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano, sempre pronto a operare in condizioni estreme per garantire la sicurezza di chi frequenta la montagna.

