“E’ l’ennesima indagine sulla corruzione che travolge la Regione siciliana. E che riguarda stavolta uno dei massimi vertici della sanita’ che addirittura, secondo l’inchiesta della procura di Palermo, sarebbe stato in contatto anche con un boss mafioso. E’ questo, senza ombra di dubbio, il governo peggiore della storia della nostra regione, che schiaccia l’occhio ai sistemi di potere che riescono ad infiltrarsi drenando fondi e risorse dal servizio sanitario regionale, svilito e depotenziato.
Nelle stanze del potere si fanno affari mentre i pazienti siciliani sono costretti ad attendere 8 mesi per un referto istologico, arrivato oltre il tempo massimo, mentre in tanti ricorrono alle cure fuori dalla regione”. Lo dice il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo. “Per fortuna – aggiunge – ancora una volta la magistratura, libera e indipendente, al quale rivolgo un plauso e forte vicinanza, e’ riuscita a sventare l’ennesimo episodio di corruzione, senza guardare in faccia nessuno. Proprio cio’ che il centrodestra vorrebbe impedire punendo i magistrati che non si allineano ai voleri del governo”. (AGI)

