
La sesta sezione penale della Cassazione ha annullato l’ordinanza del tribunale del Riesame di Palermo che aveva confermato gli arresti domiciliari per Totò Cuffaro con l’accusa di traffico di influenza e corruzione, disponendo il rinvio degli atti al Riesame. “Con il ricorso, accolto dai supremi giudici, – dicono gli avvocati di Cuffaro Giovanni Di Benedetto e Marcello Montalbano – erano stati prospettati vizi di illegittimità riguardati la utilizzabilità delle captazioni e della motivazione concernente le ipotesi di reato di traffico di influenze e corruzione per le quali era stata applicata la misura”. (ANSA)
