
PALERMO (ITALPRESS) – “La situazione di Forza Italia è quella di un partito vivace in crescita e che a oggi si sta evolvendo e trasformando”. Lo dice Edy Tamajo in una intervista a “Live Sicilia”. L’assessore regionale alle Attività produttive, poi, ribadisce il suo sostegno per il bis del presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. “Continuo a sostenerlo. Nutro forte stima di Schifani al quale sono molto riconoscente. Lavorare al suo fianco è soddisfacente. Basta guardare le analisi emanate da enti accreditati come la Bnl. La Sicilia cresce più del Mezzogiorno e dell’intero Paese nel confronto con il periodo pre-pandemia. Ma la sfida oggi non è soltanto registrare questi risultati: è trasformare la crescita in sviluppo duraturo, capace di attrarre investimenti, generare innovazione, valorizzare il capitale umano e rafforzare la presenza sui mercati internazionali” dice Tamajo che non prende in considerazione eventuali alternative: “Soprattutto non credo che le proposte, quali esse siano, vadano avanzate da singoli soggetti politici. Come lei ben sa sono un ex giocatore di calcio. Adoro il gioco di squadra”. Sul suo impegno per il partito azzurro, ricorda: “Sono un uomo di pace e credo che la mediazione sia il vero antidoto della politica. Continuo a lavorare per la Sicilia con lo stesso impegno del primo giorno, da quando sono entrato a far parte di questo grande partito. Porto avanti il rafforzamento della mia squadra politica, ma soprattutto mi dedico con determinazione all’assessorato che ho l’onore di guidare. Proprio in questi giorni abbiamo presentato quattro bandi per un valore complessivo di 120 milioni di euro”.
Sulla designazione doi Nino Minardo come commissario forzista in Sicilia” afferma: “Sarei rimasto e rimango, come sempre, a totale disposizione del partito, con lealtà e senso delle istituzioni. I nomi emersi dal confronto ai tavoli romani sono tutti di grande autorevolezza, figure di alto profilo accomunate da un sincero impegno e da una profonda attenzione verso la nostra Isola. Al di là di tutto, faccio i miei migliori auguri di buon lavoro a Nino Minardo, politico capace e persona di grande cultura, perspicacia e intelletto”. Infine, alla domanda quali potrebbero essere le sue prospettive future, Se non ci fosse uno Schifani bis, risponde lapidario: “Non è uno scenario che rientra nei miei progetti politici. Sono profondamente concentrato sul presente, sul lavoro che stiamo portando avanti e sugli impegni presi con i cittadini. Come si dice spesso, ‘il qui e orà è l’unico tempo che abbiamo davverò: è lì che si misura la serietà della politica. Il resto sono valutazioni che non mi appartengono in questo momento”.
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