«La crisi che sta investendo il comparto vitivinicolo agrigentino richiede risposte immediate. Su segnalazione della Direzione provinciale di Agrigento di Confcooperative, abbiamo presentato oggi un’interrogazione al Presidente della Regione Siciliana e, contestualmente, una richiesta di audizione urgente presso la III Commissione legislativa “Attività Produttive” dell’Assemblea Regionale Siciliana».
Lo dichiara il deputato regionale del Movimento 5 Stelle Angelo Cambiano, intervenendo sulla difficile situazione delle cantine sociali e cooperative della provincia di Agrigento.
«Parliamo – afferma Cambiano – di un settore strategico per l’economia del territorio, che conta circa 16 mila ettari di vigneti e 5 mila soci viticoltori, riuniti in cantine sociali e cooperative che da Menfi fino all’entroterra e all’area licatese rappresentano un presidio economico, sociale e produttivo fondamentale».
«La segnalazione ricevuta da Confcooperative descrive una situazione estremamente preoccupante. Le cantine si trovano a fronteggiare un pesantissimo surplus di giacenze nei serbatoi, mentre il persistente calo dei consumi rende ancora più difficile lo smaltimento del prodotto. A tutto questo si sommano il caro energia e il caro carburante, che incidono pesantemente sui costi sostenuti dalle aziende agricole e dalle strutture cooperative, comprimendone ulteriormente i margini e la capacità finanziaria».
Per Cambiano, la questione assume carattere di particolare urgenza in vista della nuova vendemmia: «Il rischio concreto è che molte cantine arrivino alla raccolta senza sufficiente spazio fisico nei serbatoi e senza la necessaria sostenibilità finanziaria per accogliere le nuove produzioni. Una situazione che potrebbe determinare pesanti ripercussioni sull’intera filiera e provocare un crollo dei prezzi dell’uva conferita, con conseguenze dirette sul reddito di migliaia di famiglie di produttori».
Da qui le due iniziative parlamentari assunte dal deputato del Movimento 5 Stelle.
«Con l’interrogazione chiediamo al Presidente della Regione di sapere quali iniziative il Governo regionale intenda assumere con urgenza per fronteggiare la crisi, tutelare i produttori e garantire la tenuta economica delle cantine sociali e cooperative. Occorre, in particolare, capire quali azioni la Regione intenda intraprendere per sollecitare e accelerare l’attivazione della distillazione di crisi, insieme a misure specifiche capaci di attenuare l’impatto dell’aumento dei costi energetici e dei carburanti».
Parallelamente, Cambiano ha chiesto al presidente della III Commissione Attività Produttive dell’ARS, on. Gaspare Vitrano, la convocazione di un’audizione urgente sulla vertenza.
«È necessario – prosegue Cambiano – portare immediatamente la questione nella sede parlamentare competente e mettere attorno allo stesso tavolo Confcooperative, le cantine sociali e cooperative interessate e il Governo regionale. L’audizione deve servire a fotografare con precisione la situazione delle giacenze, verificare le condizioni con cui le aziende si stanno avvicinando alla vendemmia e, soprattutto, individuare interventi concretamente e rapidamente attuabili».
«Non possiamo permettere – conclude il deputato M5S – che un comparto che rappresenta storia, lavoro e una componente fondamentale dell’economia agricola siciliana venga lasciato solo proprio alla vigilia della vendemmia. I tempi della politica devono essere compatibili con quelli delle imprese e dell’agricoltura: servono risposte prima dell’avvio della raccolta. Per questo chiediamo al Governo regionale e alla Commissione Attività Produttive di intervenire con la massima tempestività. La priorità è liberare le cantine dalle eccedenze, difendere il valore dell’uva e salvaguardare il reddito dei viticoltori e delle loro famiglie».
