“Abbiamo comunicato con il direttore dell’Asp di Agrigento sul caso positivo di Favara. In questo momento, la cosa piu’ importante e’ capire chi e’ il paziente ‘0’, ovvero la persona che ne ha determinato il contagio. A quanto pare, la signora ha avuto contatti con parenti che sono rientrati dalla Lombardia”. Lo ha detto il sindaco di Favara, Anna Alba, in seguito alla notizia del primo caso di contagio da Coronavirus di una paziente ricoverata all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento dove la donna di 76 anni, che accusava dei problemi di natura cardiaca, ha scoperto di avere contratto il virus. All’ultima affermazione del sindaco, alimentata da decine di commenti e insinuazioni sui social, replicano i legali della famiglia, gli avvocati Adriano Barba e Danjela Xhaxho. “Preso atto delle virali informazioni diffuse con ogni mezzo ed assolutamente infondate – scrivono – circa contatti diretti con parenti provenienti dalle zone rosse e dei commenti diffamatori ed ingiuriosi a corredo delle stesse, la famiglia si riserva di adire la competente autorita’ giudiziaria nei confronti di quanti se ne dovessero rendere responsabili cosi’ come verra’ perseguita legalmente la divulgazioni di foto private. (AGI)

