“Sono sicuro che ci sarà stato un altro errore di trascrizione perché ancora una volta manca l’adesione del comune di Cattolica Eraclea in un progetto che potrebbe fare da volano per la nostra povera economia”. Lo scrive in una nota Paolo Enzo Cammalleri, consigliere di opposizione di Nuova Autonomia di Cattolica Eraclea, a proposito dell’appello di Comuni, Enti ed Associazioni per ricostruire una moderna ferrovia tra Agrigento e Trapani con i fondi del Recovery Plan.
I sindaci, gli Enti e le associazioni firmatarie, in particolare, “propongono la realizzazione di una nuova linea ferroviaria a scartamento ordinario che colleghi i centri di Agrigento, Realmonte/Siculiana, Montallegro/Cattolica, Ribera, Sciacca e Menfi con Castelvetrano e quindi la città di Trapani, compiendo un percorso costiero e riutilizzando, laddove possibile, porzioni di infrastrutture ferroviarie esistenti, in particolar modo le gallerie, al fine di ridurre i costi dell’opera e recuperare opere d’arte oggi abbandonate al degrado. Le associazioni chiedono, inoltre, alle Deputazioni agrigentina e trapanese di farsi interpreti della richiesta proveniente dal territorio e promuovere tutte le azioni necessarie per il suo accoglimento”.
