Marco Campione, l’imprenditore arrestato all’alba di oggi nell’ambito dell’inchiesta sulla società ‘Girgenti Acque’ di Agrigento “é stato in grado di muoversi con grande abilità e spregiudicatezza, stringendo legami con politici, anche a livello nazionale, con amministratori pubblici, con uomini delle istituzioni , i quali, nel corso degli anni, si sono adoperati per garantire a Campione una ampia tutela e per agevolarne illegittimamente i molteplici interessi economici, ottenendone in cambio favoritismi clientelari, realizzati attraverso le numerose assunzioni alla Girgenti Acque o presso la controllata Hydrotecne, società di cui Campione costituiva il dominus”. Si legge nel provvedimento di fermo della Procura. Con Campione sono finiti in manette altre sette persone. (Adnkronos)
