”Bisogna tornare a parlare il linguaggio del dialogo e della corresponsabilità. Il Governo deve convocare subito il tavolo ed aprire il cantiere sulle pensioni e su una riforma fiscale che riduca sensibilmente il carico su lavoratori e pensionati”. È quanto sottolinea oggi il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, in una intervista al quotidiano cattolico Avvenire, all’indomani dell’incontro con i leader di Cgil e Uil, Maurizio Landini e PierPaolo Bombardieri nel quale è stato deciso l’avvio di un percorso di mobilitazione. ”La nostre mobilitazioni – spiega- servono a questo: a riaprire un confronto vero, responsabile, pragmatico per trovare le giuste soluzioni anche sui temi del lavoro, dello sviluppo del Mezzogiorno, degli investimenti, della formazione, della scuola, delle infrastrutture, delle protezioni sociali, della non autosufficienza”.
Sbarra conferma il giudizio di insufficienza sulla manovra del Governo. ”È una legge di stabilità con poche luci ed ancora troppe ombre, che non è stata il frutto di un vero dialogo sociale. Il primo obiettivo è riallacciare i fili del confronto. Apprezziamo alcuni passi avanti sulla non autosufficienza e sugli ammortizzatori sociali, anche se in entrambi i casi per arrivare ad obiettivi di vera universalità bisogna aumentare ulteriormente le risorse. Così come è positivo il finanziamento per rinnovare i contratti pubblici e i 2 miliardi aggiuntivi sul fondo sanitario. Ma sul fisco si rimandano scelte che avrebbero potuto e dovuto essere prese subito, nel verso di un forte alleggerimento del carico sui redditi medio bassi da lavoro e pensione. Solo cosi si rilanciano i consumi e si sostengono le imprese. E poi c’è il nodo pensioni, quello che ci preoccupa di più”. (Adnkronos)
