La sesta sezione penale della suprema di corte di Cassazione ha annullato l’ordinanza del Tribunale del riesame di Palermo che aveva confermato l’applicazione degli arresti domiciliari anche per Vito Raso segretario dell’ex presidente della Regione Totò Cuffaro finito nell’inchiesta sulla sanità indagato per traffico di influenza e corruzione. Nei confronti del segretario non c’è alcun rinvio. E quindi appena notificato il provvedimento Raso lascerà i domiciliari. Vito Raso è difeso dall’avvocato Marco Traina. (ANSA)
